LIBERAMENTE IMPARO

Lucia

21 novembre 2018

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Il metodo liberamente imparo

Cosa è il Metodo Liberamente imparo?

È quello che Stemberg definisce come combinazione selettiva, cioè frutto della capacità di utilizzare le informazioni indispensabili collegandole in modo creativo, associandole per adattarle in modo originale al problema che si vuole risolvere. Il problema che il Metodo voleva risolvere era quello di trovare un sistema univoco d’insegnamento che permettesse a qualunque bambino di imparare a leggere, scrivere  e fare di  conto, qualunque fosse la sua specifica  modalità di apprendimento,  il suo funzionamento neurobiologico o la cultura di provenienza, in un clima di classe in cui nessun disagio viene vissuto.

Come funziona il Metodo Liberamente imparo?

Il metodo ha le sue basi teoriche nel movimento scientifico contemporaneo che ricerca i possibili collegamenti tra le neuroscienze e l’educazione e che ha come fine di sviluppare metodi d’insegnamento supportati dalla conoscenza  della  mente  e  del cervello.  Si basa quindi, sulle più recenti scoperte nel  campo delle neuroscienze cognitive,  della  psicologia  cognitiva  e,  grazi alla sperimentazione  in ricerca  in  azione  delle  scelte  metodologiche  create  in  fase  teorica,  assicura  la plausibilità e l’attuabilità    didattica delle sue scelte, in reale situazione d’insegnamento.

Perché si può definirlo un metodo sperimentale?

Perché è un insieme prescrittivo ed organico di regole e di principi per lo svolgimento delle attività di  insegnamento della letto-scrittura e del calcolo per le classi prime e nella Scuola dell’Infanzia per l’acquisizione dei prerequisiti necessari per tali abilità accademiche di base. Inoltre esso, essendo stato sperimentato in situazione di ricerca in azione, è stato testato nella sua effettiva attuabilità in un contesto reale d’insegnamento. La sperimentazione ha permesso di rendere congruenti e possibili le scelte d’implementazione didattica che prescrive e organizza.

Quando è stato testato?

Il progetto di ricerca-azione Liberamente imparo viene attuato nell’anno 2008/09,  grazie  ad  una  rete  scolastica  composta  da  quattro  circoli  didattici  della provincia di Caltanissetta: il V circolo di Caltanissetta (scuola pilota), il I circolo di Caltanissetta,  il  IV  circolo di Caltanissetta ed il II circolo di San  Cataldo.  Le classi prime coinvolte sono state 8 con 170 alunni.
La rete scolastica si forma anche per l’anno scolastico 2009/10,  questa volta con 8 scuole: i  circoli  che  avevano partecipato il primo anno e inoltre,  il  III  circolo  di Caltanissetta, gli Istituti comprensivi di Marianopoli-Resuttano e Pietro Leone di Caltanissetta, la Direzione didattica di Riesi. Le classi prime coinvolte sono state 31 classi prime con 461 alunni.
Vengono inserite nelle azioni progettuali, le insegnanti di Scuola dell’Infanzia per una formazione specifica  sui prerequisiti  delle  abilità strumentali e per le attività di ricerca-azione nelle sezioni

Ti piacerebbe utilizzare un metodo innovativo?

Basato sulle ricerche scientifiche neurocognitive e brain-friendly,
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